Palazzo Emilio Turati Milano, linee semplici, una trama ben precisa

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Palazzo Emilio Turati a Milano
Palazzo Emilio Turati a Milano

Palazzo Emilio Turati, lo storico palazzo della Camera di Commercio di Milano

Palazzo Emilio Turati è un edificio storico costruito nel 1880 dagli ingegneri Bordoli e Ponti, all’ordine dei conti Turati, che già quattro anni prima avevano fatto costruire Palazzo Turati, dedicato nel nome al fratello Francesco. Sulla falsariga del primo progetto portato a termine, anche la struttura attigua era basata su linee semplici, stabilite da una trama ben precisa, affascinante e di notevole impatto estetico. 

 

La progettazione 

Per la progettazione e la realizzazione dell’impianto venne preso in particolare spunto dal Palazzo della Cancelleria. Gli esterni sono contraddistinti da una regolarità e armoniosità della facciata, con ricche decorazioni che riecheggiano i modelli romani e fiorentini. In più occasioni il Palazzo Emilio Turati finì oggetto di ristrutturazioni e rifacimento dell’architetto Ulisse Stacchi nel corso dell’Ottocento, allorché il complesso accolse i grandi magazzini di vendita dell’Unione Cooperativa. 

Nel triennio 1929-1931 l’architetto Mezzanotte, su commissione della Camera di Commercio di Milano, ristrutturò gli interni, rendendoli più consoni agli usi dell’epoca e ricavando due saloni, uno più ampio per il mercato del grano, ed uno di dimensioni ridotte riservato al mercato delle sete. 

Così Palazzo Emilio Turati conservò intanto la propria configurazione e il proprio aspetto fino allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale. Difatti, alla pari di tanti altri fabbricati, i bombardamenti angloamericani dell’agosto del 1943 sortirono gravi danni. Il corpo centrale e le stanze riportarono pesanti conseguenze. La parte interna, originariamente comprensiva di un cortile colonnato peculiare della tradizione meneghina, fu totalmente rimodellato in seguito al conflitto bellico.  

 

La ricostruzione

Dopo molti interventi, nel 1950 si decise di ricostruire Palazzo Emilio Turati, lasciando però inalterata la facciata esterna dal valore storico. Come utilizzo venne reso la sede della Camera di Commercio di Milano; fu perciò indetta una gara di appalto a cui avanzarono la relativa proposta i maggiori studi professionali di allora. 

Il progetto designato fu quello degli architetti Castiglioni, i quali avevano trovato la chiave per elaborare una soluzione capace di preservare le caratteristiche essenziali di Palazzo Turati, edificio di importanza storica che non poteva essere in alcun modo modificato o demolito.

I lavori durarono quattro anni e finalmente nel 1954 Palazzo Turati divenne sede ufficiale della Camera di Commercio di Milano. Oggi ospita diverse sale congressuali in grado di accogliere fino a 300 persone. Poco distante da Piazza Duomo e facilmente raggiungibile con i mezzi, l’atmosfera affascinante unita ad attrezzature tecnologiche all’avanguardia, assicurano il successo di qualsiasi tipologia di evento. 

Ideale luogo di incontro per aziende italiane e internazionali che desiderino ritrovarsi all’interno di una cornice istituzionale. Il complesso ospita oltre mille eventi all’anno di vario genere: cene di gala, meeting, concerti, conferenze, convention, corsi di formazione, incontri di rappresentanza, lancio di nuovi prodotti, mostre, seminari, set pubblicitari e cinematografici, sfilate, showroom, workshop. 

Luogo dove risiede il Palazzo Emilio Turati
Luogo dove risiede il Palazzo Emilio Turati

 

Com’è fatto, come raggiungerlo

Palazzo Emilio Turati è comprensiva di: Sala Consiglio e Sala Volta; Sala Conferenze e Sala Ricevimenti; Sala Prezzi; Sala Ottagonale. È  raggiungibile con la metro rossa scendendo alla fermata rossa di Cordusio (linea M1) o con i tram 16 e 19 (per calcolare rimandiamo al solito, utile, sito ufficiale di ATM, l’azienda dei trasporti pubblici di Milano, www.atm.it). Di seguito riportiamo la descrizione data sulla sede della Camera di Commercio dal portale istituzionale, www.palazzogiureconsulti.it.

“Palazzo Giureconsulti e Palazzo Turati, sono le due sedi storiche che la Camera di Commercio di Milano propone come punti di riferimento per gli incontri tra l’economia internazionale e la comunità imprenditoriale italiana.

Le due sedi congressuali camerali vengono proposte alla comunità economica, finanziaria ed istituzionale come “finestra di Milano” sul mondo, ideale cornice di eventi, caratterizzata da una alta qualità di servizi messi a disposizione per incontri d’affari, e, perciò in grado di rappresentare le eccellenze del capoluogo lombardo. 
Delle strutture capaci di trasmettere, sotto forma di comunicazione, multimedialità ed immagine, la realtà di una città e di un territorio che rapidamente evolve e si trasforma. 

 

Le stratificazioni

Le stratificazioni storiche di 500 anni di vita apportano un valore aggiunto agli spazi: le volte a botte, la scala monumentale, gli stucchi, l’illuminazione storica e tutti gli apparati decorativi presenti oggi si fanno testimoni del “prestigio” della città e del Palazzo e trovano la loro logica soluzione di continuità nei nuovi allestimenti delle sale ove si esalta il ruolo di città “nodo globale” e protagonista, nel terzo millennio, nell’innovazione, nel design e nella moda”