Architettura, ecco come sarà in futuro a causa dell’epidemia

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Architettura ed epidemia, è bastata qualche settimana di emergenza sanitaria per cambiare le cose in qualunque settore. Ad essere stata toccata è stata anche l’architettura.

Non per niente si è al momento alla ricerca di nuovi scenari, pensando a progetti futuri da mettere in pratica. La situazione di emergenza ha Infatti deciso che qualunque realtà, dalla più grande alla più piccola subirà grossi cambiamenti che non sappiamo ancora a cosa porteranno.

Architettura, progetti on-line e lavoro Smart working

Architettura e costruzione, da questo momento in poi si dovrà dare il via ai lavori, ma bisognerà farlo nel totale rispetto delle regole. Questo vuol dire stare lontano da luoghi in cui si sviluppa la società.

I team che lavorano con la costruzione Infatti si sono già adesso dovuti adattare ad una nuova modalità di gestione di progetti e di realizzazione, senza mai mettersi a riposo. Nemmeno nel periodo della chiusura. Chi ha potuto lavorare da casa lo ha fatto cercando di realizzare progetti del tutto nuovi da proporre non appena possibile.

Gestione del lavoro e riunioni tramite app

Per quanto riguarda la gestione del lavoro, si è pensato per esempio di estendere la modalità delle videochiamate a qualunque decisione. Già in passato si utilizzavano le varie applicazioni Skype, WhatsApp, zoom, per parlare con persone che vivevano all’estero. Oggi le app in questione verranno utilizzate anche per parlare con persone che vivono nello stesso posto. Il tutto per evitare di fare riunioni quindi di vedersi di presenza.

Gli studi di architettura dovranno lavorare in modo diverso, quindi la gente dovrà essere molto più autonoma anche i clienti. Cosa ci si aspetta da loro? Che richiederanno interventi di qualunque genere per prepararsi ad affrontare situazioni di emergenza come quella della quale stiamo forse uscendo adesso. Il tutto ovviamente per evitare di farsi cogliere impreparati una seconda volta.