Isis arrestato un uomo che faceva propaganda

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Isis, ancora una volta l’argomento torna attuale anche se per un breve periodo tutto sembrava essere un lontano ricordo del tempo passato. 

Così durante la giornata di oggi è stato arrestato un uomo trentottenne originario di Canosa, le cui iniziali sono N.F. a causa di un’intercettazione telefonica. La chiamata risale al 27 marzo, è accusato di aver fatto propaganda a Daesh, autoproclamato stato islamico.

Isis, l’uomo si è intrattenuto con due minori

Isis, secondo le ricostruzioni e le indagini, l’uomo è colpevole di diversi reati. E’ stato oggetto di controlli e verifiche per diverso tempo, almeno 3 mesi. Le forze dell’ordine hanno controllato tutte le sue chiamate. Così è venuto fuori che ha cercato in qualche modo di portare avanti la sua guerra all’odio in onore di Allah. Il tutto fino alla giornata di oggi, quando il suo obiettivo è caduto a causa dell’arresto.

Il primo reato che gli è stato contestato lo accusa di aver avuto rapporti con due minori impegnati nella preghiera in un centro di via Chiarissimi, proprio a Milano. Queste indagini sono state condotte e portate a termine dai Ros dei Carabinieri e dal dipartimento antiterrorismo della procura di Milano.

La seconda accusa: la guerra e l’odio nei confronti dei cristiani e la pandemia sono collegati

Poi è stato accusato anche di aver mantenuto salde le sue posizioni estremiste dato che ha indicato la pandemia coronavirus come la punizione di Allah per tutti tranne che per i musulmani. Faceva propaganda sul web cercando di attirare consensi anche attraverso i social. Più volte aveva affermato che Allah ha salvato i musulmani e continuerà a farlo perchè sono gli unici che scamperanno la pandemia e ne usciranno indenni.

Aseguito di tutte le prove e delle affermazioni dell’uomo l’inchiesta ha condotto alla firma sull’ordinanza del GIP di Milano Guido Salvini. Le indagini sono state coordinate dai PM Piero Basilone, Alberto Nobili e Leonardo Lesti.