Milano: manifestante ferito al Corteo per Sergio Ramelli

0
22
corteo sergio ramelli

Un manifestante è stato ferito nel Corteo organizzato in onore di Sergio Ramelli durante le cariche di alleggerimento con le forze dell’ordine. Questi ultimi stavano cercando di impedire la partenza del corteo che si trovava in piazzale Susa, si sarebbe dovuto tenere un presidio che per qualcuno è però finito male.

4 civili e 3 militari feriti

I manifestanti del Corteo per Sergio Ramelli hanno cercato di forzare il blocco della polizia e dei carabinieri tentando di andare verso Viale Romagna, lì sono stati però bloccati. Un militante di estrema destra si sarebbe sentito male ed è stato quindi chiamato il 118 e adesso sono in corso gli accertamenti e le medicazioni.

Ci sono diverse versioni in merito a quanto accaduto, secondo qualcuno l’uomo sarebbe caduto durante le cariche battendo la testa, secondo altri invece è stato colpito da una manganellata. Le sue condizioni non sono gravi, è cosciente e respira, mentre il corteo adesso è ancora fermo dato che è rimasto bloccato dopo nemmeno 300 metri di percorso.

L’intenzione era ed è tutt’ora quello di forzare il divieto che era stato imposto dal prefetto. Quest’ultimo aveva dato l’autorizzazione per una manifestazione statica, ma il corteo non è affatto d’accordo.

Oltre che l’uomo, sono state ferite alla testa anche altre due persone e si tratta di un uomo di 60 anni che sanguinava ed un giovane, mentre per quanto riguarda le forze dell’ordine sono stati coinvolti anche 3 poliziotti colpiti due alla mano ed uno al volto.

Corteo per Sergio Ramelli: il saluto romano e le urla di rivolta

Uno dei giovani feriti secondo quanto è stato raccontato, mentre saliva sulla barella per essere condotto in ospedale, ha fatto il saluto romano col braccio, mentre per quanto riguarda il ferimento, si è ferito da solo perchè è inciampato mentre correva in avanti verso il cordone della polizia.

I partecipanti al Corteo, tutto tranne che sereni e tranquilli hanno urlato più volte “Camerata Ramelli presente” con tono minaccioso e di rivolta, tenendo inoltre il braccio alzato, con il saluto romano.

Sono in corso gli aggiornamenti per capire cosa ha portato così agli estremi una manifestazione di ricordo che non sarebbe mai dovuta diventare una rivolta di sangue.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui