Giardino dei Giusti Milano, per le persone che si oppongono al genocidio

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Giardino dei Giusti Milano
Giardino dei Giusti Milano

Per onorare le persone di tutto il mondo che, attraverso le proprie azioni, si sono opposte a qualunque genocidio, Milano ha dedicato loro un parco. Il Giardino dei Giusti di tutto il mondo è un memoriale, sito nel Parco Monte Stella, ispirandosi al museo e giardino Yad Vashem di Gerusalemme. Uno specifico cippo di granito ed albero di ciliegio è attribuito a ciascuna persona riconosciuta giusta tra le nazioni.  

Inaugurato il 24 gennaio 2003, realizzato dal Comune di Milano, il Giardino dei Giusti di tutto il mondo è gestito dal 2008 da:

  • l’omonima associazione
  • l’Unione delle comunità ebraiche italiane
  • Gariwo la foresta dei Giusti.

Lo scopo perseguito è spiegato sul portale ufficiale di Gariwo: “Nel Giardino vengono piantati ogni anno nuovi alberi per onorare gli uomini e le donne che hanno aiutato le vittime delle persecuzioni, difeso i diritti umani ovunque fossero calpestati, salvaguardato la dignità dell’Uomo contro ogni forma di annientamento della sua identità libera e consapevole, testimoniato a favore della verità contro i reiterati tentativi di negare i crimini perpetrati”.

I primi tre cippi commemorativi

Così come il più celebre giardino di Gerusalemme, anche il Giardino dei Giusti di tutto il mondo di Milano rende onore all’umanità. Ai giusti di qualsiasi Paese imbattutisi con qualsiasi forma di genocidio e non solamente quindi con l’olocausto degli ebrei. Chi vi accede nota subito i primi tre cippi commemorativi, piantati per:

  • Svetlana Broz in onore dei Giusti contro la pulizia etnica;
  • Pietro Kuciukian in onore dei Giusti per gli armeni;
  • Moshe Bejski in onore dei Giusti della Shoah

Parecchi altri cippi ricordano personaggi di varie zone geografiche, teatri di ingiustizie, massacri e genocidi. A luglio 2012 si contavano 22 alberi. 

Approfondimenti: Parco di Baggio

Storia e Struttura del Giardino

Dopo quello di Gerusalemme ed Erevan, il Giardino dei Giusti di tutto il mondo di Milano è il terzo più “antico”. Realizzato su proposta di Gabriele Nissim, presidente Gariwo, tiene viva la memoria di tutti coloro che si sono contraddistinti per la loro resistenza morale. È situato nel Parco Monte Stella; una collinetta artificiale originariamente formata attraverso l’accumulo di macerie (a provocarle i bombardamenti anglo americani nella Seconda Guerra Mondiale) ma anche altro materiale proveniente dalla demolizione dei resti dei Bastioni. L’intero parco copre circa 370 mila metri quadrati. 

Nel 2012, l’Associazione responsabile dell’amministrazione, ha indetto presso la facoltà di Architettura del Politecnico un concorso; i candidati avevano il compito di avanzare proposte innovative affinché al Giardino dei Giusti venisse conferita un’architettura più comunicativa e consistente. 

Approfondimenti: Parco Trotter

Il Giardino dopo la riqualificazione

Nel mese di ottobre 2013, in ottica Expo 2015, è stata proclamata la decisione di rinnovare il parco. Gabriele Nissim e l’Arch. Stefano Valabrega hanno suggerito: “un effetto comunicativo maggiore, più diretto e senza monumentalismi. La filosofia del giardino non è improntata alla celebrazione ma al dialogo e al riconoscimento di culture e di valori diversi che s’incontrano e convivono in nome del bene, in nome della difesa dell’umanità ferita”.

Dalla Giornata europea dei Giusti 2017 l’Associazione utilizza nel sito di Gariwo il Giardino Virtuale, per accogliere le storie dei Giusti segnalate dagli utenti. Inserite in uno spazio che riproduce il Giardino del Monte Stelle vengono in tal modo omaggiate le figure che non possono essere accolte sulla Montagnetta. A impedirlo, questioni logistiche e di organizzazione culturali dei temi annuali scelti. 

Approfondimenti: Parco Boscoincittà

Due nuovi spazi

I lavori al parco sono stati portati a termine nel 2019, con una giornata di inaugurazione e di eventi. La rinnovata conformazione del Giardino dei Giusti di tutto il mondo contempla due nuovi spazi – l’anfiteatro Ulianova Radice e lo spazio del dialogo – e due alberi speciali, l’Albero delle Virtù e l’Albero della Memoria. La cerimonia si è tradotta nella dedica di un cippo di granito con il nome e il contributo dato dal personaggio; sotto un albero di ciliegio, messo a dimora alla sua presenza o a quella dei suoi familiari. 

Il 18 dicembre 2019 i City Angels sono stati proclamati da Nissan “Guardiani morali del Giardino dei Giusti”. Fondata dal giornalista e docente universitario Mario Furlan a Milano nel 1994, l’organizzazione è una ONLUS a carattere laico, multietnico e razzista di volontari. Lo scopo: assistere gli emarginati e tutelare i cittadini vittime della delinquenza”, si legge sul sito ufficiale cityangels.it. “ Negli anni nascono nuove sedi degli Angels: nell’ordine a Roma, Torino, Varese, Parma, Brescia. Ad oggi sono 18 in Italia e una in Svizzera, a Lugano. Tutte unite dallo stesso spirito umanitario. In alcune città l’attività principale è l’assistenza ai senzatetto; in altre è invece la prevenzione e il contrasto della criminalità da strada. Perché il nostro è un volontariato a 360 gradi, che si adatta alle necessità della singola città”.