Parco Forlanini Milano, attività fisica all’aria aperta e contatto con la natura

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Parco Forlanini Milano
Parco Forlanini Milano

Ami praticare sport e sei di Milano? Il Parco Forlanini, intitolato al pioniere dell’aviazione Enrico Forlanini, è un ottimo luogo dove fare attività fisica all’aria aperta e a contatto con la natura. Inaugurato nel 1970 dopo tre anni di lavoro che valorizzarono la secolare struttura, il contado agricolo era stato organizzato secondo il Catasto Teresiano (1760). 

Solcato dal Lambro nella parte ovest, è attraversato da una rete fitta di viali alberati; mentre, alimentato sia da acque piovane che di falda, il Laghetto Salesina si trova a nord-est. La vegetazione abbondante che contorna lo specchio d’acqua lo rende un habitat idoneo per pesci e uccelli

Parco Forlanini tutelò l’area dalla speculazione edilizia degli anni Anni 60 e 70

La creazione del Parco Forlanini tutelò l’intera area dalla speculazione edilizia degli Anni 60 e 70. Così venne garantita la permanenza delle strutture di carattere storico e paesaggistico. Il mulino Codovero e alcune cascine antiche sorsero nel tessuto verde; tra cui il nucleo della Cascina Cavriano, di cui si parla in alcuni documenti già nei primissimi anni dell’XI secolo. 

Proprio la Cascina Cavriano vanta degli elementi di notevole interesse come un portico del Seicento a tre arcate. Ancora conserva il simbolo di una colonna col ramoscello d’ulivo, emblema dell’Ospedale Maggiore, cui per secoli è appartenuta. Poco più a sud, nella stessa via Cavriano, la Cascina Sant’Ambrogio mantiene visibili le strutture dell’abside di una piccola chiesa romanica del Trecento. 

Nel 2002, in memoria delle 118 vittime del disastro aereo di Linate dell’8 ottobre 2001, è stato inaugurato il bosco dei faggi. 

Dopo un’attesa durata anni, è finalmente stato approvato il progetto che vuole riportare le dimensioni del parco a quanto stabilito nella versione originale. Il piano sarà perfezionato adibendo le rimanenze di un impianto industriale (abbandonato dal 1992) a verde pubblico; oltre a una serie di improduttive zone agricole delimitate dalla vie Corelli, Forlanini e Mecenate, costeggiate dalla tangenziale est. Un esempio indicativo è l’area, ora completamente deserta, che circonda le Torri Ligresti per il settore terziario. 

Flora e fauna

Per lo sviluppo di Parco Forlanini è stato indetto un concorso internazionale, vinto dall’architetto portoghese Gonçalo Byrne. L’obiettivo è di raggiungere una superficie superiore ai tre milioni di metri quadrati. Già adesso la descrizione della flora risulta piuttosto complicata dovendo distinguere tra gli ambiti “naturali” e quelli “visibili”. 

Le specie vegetali, arboree e non, sono esaustive di ciò che offre il territorio. Originarie o inserite dall’uomo. In un ambiente tanto diversificato e vasto, pure la natura riflette una realtà non più solamente misurabile mediante i parametri di un semplice parco cittadino. Nel lato verso viale Forlanini, è stata aperta nel 2008 una struttura comunale destinata all’accoglienza di gatti e cani randagi e ad accogliere il dipartimento veterinario del vecchio canile municipale di via Lombroso.  

Sport

Per gli appassionati di fitness ci sono tre anelli running con percorso botanico complessivamente lunghi 6,2 km: il primo di 1,3; il secondo di 2,9; il terzo di 2. Su ciascun percorso è possibile andare in bici o sui rollerblade. Inoltre, sono presenti un campo da calcio e un campo di bocce. Nelle strette adiacenze di Parco Forlanini è sito il Centro Polisportivo Saini; uno tra i più completi e ricchi in termini di attrezzature, se ne servono diverse associazioni dilettantistiche. Il centro, dall’estensione di 160mila metri quadrati e munito di numerose strutture, può ospitare ogni genere di disciplina: dal fitness al nuoto, dal rugby al calcio, dal tennis all’atletica, dal rollerblade al baseball. Il Progetto Grande Parlo Forlanini è nato dal confronto e dalla collaborazione tra Comune di Milano, università (Politecnico) e Associazioni. 

Associazione Grande Parco Forlanini: la mission

Sul sito ufficiale l’Associazione Grande Parlo Forlanini illustra la mission perseguita:

“Dopo due anni di studi, di proposte e di lotte nel maggio 2014 si è formalmente costituita l’Associazione di promozione sociale

“Grande Parco Forlanini” aperta a tutti coloro che hanno a cuore lo sviluppo, la salvaguardia, la riqualificazione, la tutela e la fruizione sociale del sistema del verde e degli spazi aperti dell’Est milanese.

 

L’Associazione è nata dalla volontà  di contribuire alla realizzazione di un grande parco territoriale, da piazza Risorgimento all’Idroscalo. Un parco che contenga la città  storica, le attività  agricole periurbane che ancora persistono, le attrezzature sportive, la centrale del teleriscaldamento, il fiume Lambro, l’attuale parco Forlanini, il quartiere di Novegro e l’Idroscalo.

 

Un grande parco raggiungibile anche con una ciclabile dal Duomo, attraverso i suoi viali ottocenteschi, e che si forma utilizzando tutte le risorse che già  attualmente coesistono nelle sue aree, collegate da strade carraie e percorsi esistenti. Un parco che si costruisce con la partecipazione di tutti i cittadini”